Cronaca. Siria, SAS in azione

Siria, SAS in azione: eliminato il boia del fuoco
Il cecchino della SAS ha eliminato il terrorista da 1500 metri. L’episodio è avvenuto una settimana fa in un piccolo villaggio nei pressi di Raqqa. Il boia del fuoco era uno dei terroristi emergenti dell’Isis. L’operazione ha coinvolto anche i Berretti Verdi.


Questo articolo è una →cronaca, pubblicata da Il giornale 12 settembre2016


Un cecchino britannico della SAS, Special Air Service, ha eliminato un terrorista da 1500 metri che si stava preparando ad uccidere diversi ostaggi con un lanciafiamme. L’operatore della SAS ha centrato con un preciso colpo esploso dal suo Barrett calibro 50, il serbatoio del combustibile sulla schiena del terrorista. L’enorme palla di fuoco ha ucciso altri tre membri dello Stato islamico, sul posto per girare il video dell’esecuzione. L’episodio è avvenuto una settimana fa, in un piccolo villaggio nei pressi di Raqqa, in Siria. A rivelare l’operazione congiunta è stato il Daily Star Sunday. Il cecchino della SAS ha atteso che il terrorista concludesse il suo discorso al megafono prima di aprire il fuoco. Poco dopo l’esplosione, il villaggio è stato messo in sicurezza dalle forze speciali inglesi e dai Berretti Verdi statunitensi. Il Pentagono rivela che l’uomo dotato di lanciafiamme, era inserito nella kill list da diversi mesi a causa della sua crescente popolarità. Sebbene non sia stata diramata la sua identità, era noto come uno dei boia emergenti dell’Isis, dopo la cattura del bulldozer di Fallujah e l’eliminazione di Jihadi John. Amava bruciare vive le sue vittime.


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