La scrittura in latino

Ad un pubblico dotto e non municipale si rivolgono le opere latine di Dante scritte negli anni dell’esilio. Come il Convivio , esse attestano non solo l’ampia cultura del poeta, la varietà dei suoi interessi, l’impianto filosofico delle sue opere poetiche e particolarmente della Commedia , ma anche quella sua così peculiare esigenza di sistemazione teorica, di organizzazione delle esperienze, di commento alla propria opera, di riflessione sul contesto culturale entro cui essa nasce e, nelle nuove condizioni di vita determinate dall’esilio, sul proprio ruolo di letterato nella società. L’incessante sperimentalismo espressivo è sempre associato al bisogno di chiarire le ragioni delle proprie scelte e di metterne in luce le caratteristiche sia nel rapporto con il repertorio letterario e filosofico, sia nell’invenzione di forme e soluzioni originali. 

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